La chiesa di Sant’Atenogene di Tritanti

Le prime fonti documentarie che certificano la presenza dell’ istituzione della parrocchia di Tritanti: sono riportate nel monumentale Registro  Vaticano  per la Calabria, una bolla di Pio IV che assegna a don Pietro Antonio Carcea, dottore in ambo le leggi, la cura della parrocchia, 10 aprile 1562. (1)

Nella visita pastorale del 1586, di mons. Del Tufo,(2) il cappellano della chiesa di Tritanti era don Vincenzo Condò. (3) Da altri atti del 1705 e nel 1708, il rettore della parrocchia era don Matteo Francone.(1)

Vecchio timbro della chiesa di Sant’ Atenogene di Tritanti.
Vecchio timbro della chiesa di Sant’ Atenogene di Tritanti.

Gli altri documenti che interessano la parrocchia di S. Atenogene di Tritanti, sono quelli contenuti in un volume che registra i battesimi dal 1732 al 1778, i matrimoni dal 1775 al 1826, i morti dal 1776 al 1827. Dal libro dei battesimi siamo informati che nel 1732 furono successivamente parroci Antonio Palamara, Michele Varone e che il 4 agosto subentrò Domenico Ruffo (<<Terre Maropati, Status Anojarum>>). Dal 1758 il curato fu Francesco Guerrisi al quale succedette nel 1775 Giuseppe Covello di Nao.”

Chiesa di Tritanti, volume che registra i battesimi dal 1732 al 1778, i matrimoni dal 1775 al 1826, i morti dal 1776 al 1827.
Volume che registra i battesimi dal 1732 al 1778, i matrimoni dal 1775 al 1826, i morti dal 1776 al 1827. Parrocchia di S. Atenogene di Tritanti
1732 firma di Don Michele Angelo Varone, Tritanti.
Atto del 1732, firma di don Michele Angelo Varone.
Atto del 1734, firma di don Domenico Ruffo, chiesa di Tritanti.
Atto del 1734, firma di don Domenico Ruffo
Atto del 1740, firma di Don Antonio Varone e Don Francesco Guerrisi, chiesa di Tritante.
Atto del 1740-1750, firma di don Antonio Palamara e don Francesco Guerrisi.
Anno 1758 firma di don Francesco Guerrisi, chiesa di Tritanti.
Atto del 1758, firma di don Francesco Guerrisi.
Firma don Giuseppe Corello, chiesa di Tritanti.
LIBRO MATRIMONI CASALE DI TRITANTI SOTTO IL TITOLO DI SANTO ATENOGENE EPISCOPO E MARTIRE. Firma don Giuseppe Covello di Nao.
Atto del 1801 firma di don Francesco Gallizzi, chiesa di Tritanti.
Atto del 1801 firma di don Francesco Gallizzi.

Don Antonino Guerrisi, nativo di Maropati, nel 1788 viene nominato economo curato della chiesa di Sant’Atenogene di Tritanti, si adopera per la ricostruzione della chiesa distrutta dal terremoto del 1783, grazie alle sue doti viene promosso ad Arciprete di Radicena (Don Antonino Guerrisi Arciprete di Radicena (Taurianova) e il suo vecchio timbro/sigillo https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2018/12/13/don-antonio-guerrisi-titolare-della-chiesa-san-pietro-e-paolo-di-jatrinoli-taurianova/).

Atto del 1790, firma di don Antonino Guerrisi.
Atto del 1790, firma di don Antonino Guerrisi.

La vecchia chiesa Matrice di Sant’ Atenogene, annoverava sei altari; il primo del Sant’ Atenogene, il secondo alla Santa Lucia, il terzo al Santissimo Sacramento, il quarto alla Madonna del Rosario, il quinto alla Madonna del Carmine e il sesto a San Sebastiano.(1)

Per mantenere il culto della liturgia e  la manutenzione di quadri e statue, ogni cappella possedeva terre e possedimenti. Doveva essere assai florida la cappella di Santa Lucia, da un atto del notaio Pasquale Jaconis  del 19 marzo del 1784, si a notizia che il sig. Antonino Zaccheria affrancò un dovuto peso per la cappella, al sig. Giuseppe Guerrisi di Francesco attuale procuratore della cappella di Santa Lucia.  La cappella della Madonna del Carmine, dal decreto del cappellano Bruno Gallizzi  (succedeva al defunto cap. don Nicola Chizzoniti) del 1831,  ”la cappella era stata fondata nel 1720 dai coniugi il sig. Andrea Scarfò e la sig. Francesca Spanò, con il diritto di nominare il cappellano”.(1)

Il terremoto del 1783, distrusse l’ antica chiesa con il patrimonio statuario e pittorico, tutto dev’essere andato perso sotto le macerie. Don Antonino Guerrisi, economo curato della chiesa di Sant’Atenogene di Tritanti, si adopera per la ricostruzione della chiesa distrutta dal terremoto, grazie alle sue doti viene promosso ad Arciprete di Radicena.

LA NUOVA CHIESA PARROCCHIALE

La vecchia chiesa di Tritanti, subbi molti danni dagli eventi alluvionali del 1951; Il nuovo edificio viene progettato nel 1957, a fine aprile del 1958,  il vescovo chiede la benedizione.

N. 0 TRITANTI
Tritanti

La chiesa sorge sulle macerie della vecchia parrocchia, la facciata dell’ edificio ricalca linee architettoniche eleganti, il portone lavorato in legno e sovrastato da un protiro; al centro della facciata un grande rosone. La facciata termina con un frantone triangolare, e con il campanile che è stato ingentilito dalla presenza di una bifora, due sono le croci.

N. 2 CHIESA DI TRITANTI
La chiesa di Tritanti.
La campana della chiesa di Sant' Atenogene di Tritanti con l'immagine del Santo.
La campana della chiesa di Sant’ Atenogene di Tritanti con l’ immagine del Santo.

L’ altare è situato nell’ ampia insenatura dell’ abside, l’arco lo separa dalla navata unica. Nella nicchia della parte di sinistra è situata la statua di Sant’ Atenogene, opera dello scultore Domenico De Lorenzo, secondo il sacerdote Gesualdo Noto, la statua fu realizzata nel 1791, su commissione di don Antonino Guerrisi Arciprete; e nella parte di destra la statua del Sacro Cuore, fu acquistata nel 1949 a Napoli ”A devozione di Antenogene Guerrisi”.

N. 7 CHIESA DI TRITANTI ALTARE
Altare della chiesa.
Sant' Atenogeno, opera dello scultore Domenico De Lorenzo, secondo il sacerdote Gesualdo Noto, la statua fu realizzata nel 1791, su commissione di don Antonino Guerrisi Arciprete.
Sant’ Atenogene, opera dello scultore Domenico De Lorenzo, secondo il sacerdote Gesualdo Noto, la statua fu realizzata nel 1791, su commissione di don Antonino Guerrisi Arciprete. Sull’ articolo ”SUGLI SCULTORI
DE LORENZO” di Antonio Tripodi, la statua è stata datata al 1801, su commissione dell’Arciprete don Francesco Gallizzi (http://www.tropeamagazine.it/domenicodelorenzo/index.html).
N. 5 CHIESA DI TRITANTI TAR. SANTO ATENOGENE
Targa statua Sant’ Atenogene, scolpita nel 1791, restaurata nel 1991. Secondo il sacerdote Gesualdo Noto, la statua fu realizzata nel 1791, su commissione di don Antonino Guerrisi Arciprete. Sull’ articolo ”SUGLI SCULTORI
DE LORENZO” di Antonio Tripodi, la statua è stata datata al 1801, su commissione dell’Arciprete don Francesco Gallizzi (http://www.tropeamagazine.it/domenicodelorenzo/index.html).
N. 6 CHIESA DI TRITANTI Statua del Sacro Cuore.
Statua del Sacro Cuore, fu acquistata nel 1949 a Napoli ”A devozione di Antenogene Guerrisi”, per l’annuale celebrazione della festa del Cuore di Gesù, i coniugi Eugenio e Teresa Guerrisi nel 1932, legarono alla chiesa una capitale di 1200 £ – con un redito annuo di 42 £.
Targa statua del Sacro Cuore chiesa Tritanti
Targa statua del Sacro Cuore chiesa Tritanti, sul basamento della statua si leggeva ”A devozione di Guerrisi Atenogene” (1), restaurata nel 2013, sulla targa si trova ora la scritta, ”A devozione dei fedeli di Tritanti, Il Parroco Don Francesco De Felice 7 giugno 2013”.
N. 14 CHIESA DI TRITANTI
San Giuseppe, opera della bottega Giuseppe e Antonio Malecore (1922-1998).
N. 11 CHIESA DI TRITANTI
Sant’ Antonio, portata da Napoli dall’ Arciprete Eugenio Anile nel 1963.
Foto N. 9 CHIESA DI TRITANTI
Statua dell’ Immacolata. Sul basamento della statua si legge, restauro Alfonso Montagnese e figli, a cura delle sorelle Gallizzi Rosa e Maria Catena con l’obolo dei fedeli.
N. 12 CHIESA DI TRITANTI
Statua di Santa Rita.
N. 10 CHIESA DI TRITANTI
Statua dell’ Addolorata.
N. 13 CHIESA DI TRITANTI
Foto n. 13 chiesa di Tritanti.

Il sottoscritto ringrazia, il parroco della chiesa di Maropati-Tritanti don Giuseppe Tripodi, lo scultore e storico Gian Luca Giorgetti Toraldo Di Francia, lo scrittore Bruno Gallizzi, lo storico e scrittore Giovanni Quaranta, lo storico e scrittore Giovanni Mobilia, Alfonsina Varone e Andrea Guerrisi.

Copyright © Tutti i diritti riservati.

1) Tritanti – Bruno Gallizzi – Libro – Pellegrini – | IBS 2011
https://www.ibs.it/tritanti-libro-bruno-gallizzi/e/9788881018031

Il testo completo – con qualche imprecisione grafica – è riportata nel monumentale Regesto Vaticano per la Calabria del benemerito p. Francesco Russo. Lo trascriviamo di seguito: 10 aprile 1562 (21066) Petro Antonio Carcea, I.U.D, ”providetur de parochialibus ecclesiis, invicem unitis, S. Nicolai noiae Marcopoli et S, Georgii Tritanti, Militen. dioc., vac. Per resignationem Nicolai Plonodito, cui collotae fuerant, per cessionem Petri Iacobi Coppola, sub dat. Idus Ianuarii, Pont. An. III. Dat. Rome, apud S. petrum, an. MDLXII, IV Idus Aprilis, Pont. us n.ri an. III (F. Russo, Regesto Vaticano per la Calabria, Roma 1974, 16 voll.)”.  Bruno Gallizzi ”TRITANTI Frammenti di storia tra XVIII e XX secolo” Gli Arcipreti pag. 27.

”Monografia da Altanum a Polistena territorio degli Itali-Morgeti”, libro documento (https://www.booksprintedizioni.it/public/libri/anteprima_altanum%20a%20polistena.pdf https://books.google.it/books?id=VTQXEAAAQBAJ&pg=PA143&hl=it&source=gbs_toc_r&cad=3#v=onepage&q&f=false).

2) Le chiese di Tritanti alla fine del ‘500, in Maropati…e dintorni, a. II, n. 1, Gennaio‐Marzo 2007. di Giovanni Quaranta

https://docplayer.it/21126527-Le-chiese-di-tritanti-alla-fine-del-500.html

3) Cronotassi dei Parroci ed Economi della Parrocchia di Tritanti
https://www.lalbadellapiana.it/files/2016mobilia2.pdf ·

Articolo pubblicato da Giovanni Mobilia su ”L’alba della Piana”  settembre 2016, pag. 5.

3) Tritanti:Chiesa Sant’Atenogene – Maropati
http://www.ilmiosud.it/tritanti/chiesa_tri.htm

4) Sant’Atenogene: storia – Maropati

http://www.ilmiosud.it/s_atenogene/storia_salv_pap.htm

5) Diocesi ITALIANE Chiesa di Sant’Atenogene …

http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=17048&Chiesa_di_Sant’Atenogene__Tritanti,_Maropati

6) Reverendo Francesco Guerrisi Economo parrocchia di S. Atenogene Tritanti dal 1758 al 1775

Reverendo Francesco Guerrisi Economo parrocchia di S. Atenogene Tritanti dal 1758 al 1775

7) Don Antonino Guerrisi Arciprete di Radicena (Taurianova) e il suo vecchio timbro/sigillo

Don Antonino Guerrisi Arciprete di Radicena e il suo vecchio timbro/sigillo

8) Don Michelangelo Guerrisi Sacerdote nato nel 1794 figlio del Proprietario Francesco di Tritanti

Don Michelangelo Guerrisi Sacerdote nato nel 1794 figlio del Proprietario Francesco di Tritanti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...